Quattro panchine “rivivono” di colore e arte decorativa

“Una via per una cultura condivisa”. Volontari di Puli-Amo a piazza Bellini: opera di rigenerazione urbana

Un sipario che, aprendosi, lascia spazio a parole e note. I profili del campanile, tra il blu intenso della notte messinese. Omaggi alla città dello Stretto, al teatro e alle arti nelle decorazione delle otto panchine di piazza Bellini, grazie all’intervento di rigenerazione urbana di Puli-Amo Messina. Le prime quattro sono state ultimate ieri, in occasione dell’ultimo appuntamento di “Una via per una cultura condivisa”, le altre invece saranno completate domenica prossima (gli interventi sono ad opera degli artisti Ylenia Bottari, Carlotta Ingemi, Christian Mangano e Rachele Mangraviti) perché prima di aggiungere colore è stato necessario sostituire delle doghe danneggiate o mancanti. Colore, bellezza, condivisione di tempo ed entusiasmo, tra presentazioni di libri, performance musicali e laboratori per bambini, per parlare di rigenerazione urbana, viaggio, libertà, mare.

Quattro domeniche di arte, divertimento, riflessione per l’iniziativa nata dall’idea di Lucia Vento e Antonella De Fichy, patrocinata dal Teatro di Messina, organizzata dal comitato di cittadini, associazioni e imprenditori “ViviAmo via Laudamo”, nell’ambito della campagna nazionale “Il maggio dei libri”, promossa dall’assessorato alla Cultura. Un ricco cartellone che ha visto il contributo delle associazione Arb, Eimì, Second life, Cedav, Puli-Amo Messina, Proloco Messina Sud, Me&Sea, Proloco Capo Peloro, Nati per Leggere, Anymore onlus, Mesogea, Circobaleno. «La sinergia e la rete tra le varie associazioni del territorio è riuscita a dare nuova vita a spazi che normalmente sono solo attraversati distrattamente dalla cittadinanza – ha sottolineato l’assessore alla Cultura Federico Alagna – che invece si sono riempiti di cultura e di libri». «Come Teatro abbiamo sposato con entusiasmo l’iniziativa – ha detto il presidente dell’Ente Teatro Luciano Fiorino – dando un supporto in termini di servizi e risorse, perché crediamo fortemente in uno spazio che deve essere aperto e vissuto all’insegna della cultura, per i messinesi, soprattutto i più piccoli, e i croceristi». Ogni domenica, tra gli attori protagonisti, soprattutto i più piccoli, col loro entusiasmo e la gioia di poter vivere gli spazi in modi diversi e colorati, tra gessetti, disegni e burattini. E poi conversazioni su autori quali Eugenio Vitarel- li, Beniamino Joppolo, storie e progetti per riflettere su temi come ambiente, solidarietà, migrazioni, sviluppo sostenibi- le. Da ricordare, domenica scorsa, in occasione della Gior- nata europea del mare, la con- clusione del progetto “L’ora del mare”, realizzato con l’Ufficio scolastico Regionale, che ha coinvolto 8 scuole siciliane, a Messina “Boer-Verona Trento” e Collegio Sant’Ignazio, nel- l’ambito della IV edizione di “Me&Sea”.

FONTE

Gazzetta del Sud

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