Un messinese nel comitato della fondazione Sant’Elia, Fiorino: “Orgoglioso e pronto a dare il meglio”

Insieme all’incarico nel consiglio del Teatro Massimo di Palermo ancora un incarico nel capoluogo dell’isola per Luciano Fiorino. “Già all’opera per mettere in relazione i due enti della capitale della cultura siciliana, mi dispiace non potere investire in termini culturali nella mia città”, ha detto Aprire la fondazione Sant’Elia alla collaborazione con il Teatro Massimo e potenziare al massimo le risorse culturali di Palermo. Questo l’intento di Luciano Fiorino, di

I sogni e il futuro del teatro Massimo, “Non ci fermiamo mai”

A causa dell’emergenza pandemica gli operatori dello spettacolo hanno chiuso le proprie attività da un anno e i problemi che devono affrontare sono innumerevoli “Bisogna che si cominci ad insegnare, soprattutto ai giovani, che il patrimonio culturale non è un inutile fardello, ma un veicolo determinante per formare le coscienze dei nostri connazionali” tuonava Dario Fo, ma a distanza di anni purtroppo la situazione non sembra essere cambiata. A causa

Fiorino primo messinese nella Fondazione S. Elia

È una delle più importanti realtà culturali siciliane, nata nel 2010 per «tutelare e valorizzare il patrimonio artistico, monumentale e culturale della Città metropolitana di Palermo». Sotto la sua “ala” ha due autentici gioielli del capoluogo dell’Isola, il Palazzo Sant’Elia, in via Maqueda, e il Loggiato di San Bartolomeo. Su input del sindaco Leoluca Orlando, che ne è anche il presidente, rappresenta un “laboratorio” comune di realtà quali la Fondazione

Fiorino primo messinese nella Fondazione S. Elia

Messina È una delle più importanti realtà culturali siciliane, nata nel 2010 per «tutelare e valorizzare il patrimonio artistico, monumentale e culturale della Città metropolitana di Palermo». Sotto la sua “ala” ha due autentici gioielli del capoluogo dell’ Isola, il Palazzo Sant’ Elia, in via Maqueda, e il Loggiato di San Bartolomeo. Su input del sindaco Leoluca Orlando, che ne è anche il presidente, rappresenta un “laboratorio” comune di realtà